Dalle Origini a Oggi
Tutto è iniziato nel 1947, quando Antonio Martelli aprì una piccola falegnameria nelle colline intorno a Firenze. Erano anni di ricostruzione e la sua idea era semplice ma radicale: costruire mobili che le famiglie avrebbero tramandato ai figli, usando solo legno massello e tecniche apprese da suo padre.
Il laboratorio cresceva lentamente, mobile dopo mobile. Antonio non cercava la quantità ma la perfezione in ogni incastro, in ogni finitura. I clienti arrivavano per passaparola, attratti dalla solidità e dalla bellezza di pezzi che non somigliavano a nulla di industriale.
Negli anni Settanta, il figlio Carlo affiancò Antonio portando una sensibilità nuova. Aveva studiato design a Firenze e credeva che la tradizione potesse dialogare con il linguaggio contemporaneo. Insieme ridefinirono le linee, alleggerendo le forme senza sacrificare la sostanza. Nacquero così le prime collezioni che mescolavano l'artigianalità classica con l'estetica moderna.
Oggi la terza generazione, rappresentata da Elena e Matteo, guida l'azienda con la stessa cura dei fondatori. Hanno ampliato il laboratorio, introdotto tecnologie per la precisione del taglio e rafforzato l'impegno per la sostenibilità ambientale. Ma l'anima resta quella di sempre: ogni mobile è pensato, disegnato e realizzato per accompagnare la vita di chi lo sceglie.